June 22nd, 2008
Il sinistro arcobaleno.
Secondo il Vaticano, chiese e sacerdoti non devono più esporre la bandiera arcobaleno, preferendole il crocifisso quale autentico simbolo di pace. L’agenzia di stampa vaticana Fides ha infatti pubblicato un lungo articolo nel quale si ricostruiscono le origini della bandiera multicolore, origini che arriverebbero alla filosofia indiana, passando per il new age e, orribili a dirsi, il movimento omosessuale.
Date una scorsa all’articolo: le connotazioni non totalmente pacifiche del crocifisso sono liquidate poiché “la storiografia più aggiornata ha ridimensionato quanto la propaganda anticlericale [...] aveva orchestrato ad arte”, e tanto per gradire viene pure suggerito che la bandiera arcobaleno sia quella di chi difende i pedofili. (Le battute che accostano pedofilia e clero ormai sanno di stantio, però anche il Vaticano potrebbe evitare di servirmele così).
Sia quel che sia, in questa esortazione vedo solo lati positivi. Anche in queste piccolezze, il cattolicesimo ratzingheriano non cerca di non essere un generico invito al volemose bene, e invece vuole riaffermarsi maschio ed ortodosso come ogni fanatismo dev’essere. Del resto anch’io, quando penso alla pace, penso ad un giovane uomo seminudo che agonizza su uno strumento di tortura. (Voi no? Sta’ a vedere che sono io quello strano).