October 18th, 2008
Un elemento spesso trascurato dei thriller soprannaturali è la cura riservata alle sopracciglia dei protagonisti. Torno dalla visione di un film su una nebbia assassina, quindi credo di sapere di cosa parlo. (Dopo il film sugli alberi diabolici e quello della nebbia assassina pensavo di concludere la trilogia, quindi se conoscete qualche pellicola intitolata “Rugiada tossica” o similia siete pregati di segnalarmela). Ritengo di poter supportare la mia argomentazione con un paio di esempi.
Questo fotogramma ritrae la protagonista del film, inspiegabilmente soprannominata “puttana” da un certo punto in poi. Perchè sia chiaro che ella rappresenta la razionalità opposta al dogmatismo, i make-up artists del film hanno deciso di dotarla di sopracciglia asimmetriche. Sfortunatamente questo fa sì che la ella appaia sempre scettica anche di fronte ad ovvietà.

"Siamo spacciati, donna, moriremo tutti" "...Oppure no?".
In questa seconda immagine diventa evidente come il terzo laterale delle sopracciglia sia ciò che distingue un vero soldato da un partecipante alla serata fetish del Muccassassina. Questo ragazzo non potrebbe fronteggiare tentacoli assassini senza dover fare anche i conti con lazzi da spogliatoio della peggior specie.

"Non posso morire senza aver ballato ancora una volta Hung Up".
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August 30th, 2008
Non vedo l’ora di vedere Denti. Aspetto l’uscita italiana di questo film così come ho atteso quella di Batman. Spero che anche lì ci sia una scena in cui la protagonista dice “Vuoi vedere come faccio sparire questa matita?”.
August 30th, 2008 |
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August 12th, 2008
L’altro giorno ero in libreria e ho notato che avevano messo erroneamente dei libri di omeopatia nello scaffale Medicina. Io, che sono giudizioso, ho provveduto a posizionarli fra testi più affini.

August 12th, 2008 |
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August 8th, 2008
Anche quest’anno, il mio pc ha smesso di funzionare ai primi giorni d’agosto. Dev’essere la quarta o quinta volta che succede - solo l’anno scorso non è successo, probabilmente grazie al fatto che non avevo ancora riparato il computer frittosi l’anno ancora prima (era il 2006, eravamo giovani e ad un certo punto la presa elettrica ha fatto “ftttt”).
(Dodici anni che uso il pc, e ancora non ho imparato come si fa la e maiuscola accentata. No, non me lo dite, dopo lo cerco su Yahoo Answers, e già che ci sono spiego a qualcuno quali sono le regole delle dama italiana). È forse il segno che devo abbandonare cattivi abitudini quali: usare il portatile sul letto mettendo cuscini davanti alle ventole; avvicinare un magnete allo schermo per far apparire fantastici colori; provare a svitare il processore utilizzando come cacciavite lo stecco di un ghiacciolo tra l’altro non ancora finito.
Taluni mi rimproverano di fare un uso eccessivo del pc. L’altro ieri al telefono mi hanno chiesto che tempo facesse da queste parti, e io prima ho pensato “Devo reinstallare quel plugin che mette il meteo in Firefox” e dopo “Vado alla finestra”.
Altri dicono che il mio pc si surriscalda, ma io lo escluderei. Grazie al condizionatore, nella stanza in cui sto c’è una temperatura pari a quella che d’inverno mi farebbe accendere il condizionatore, tra l’altro allo scopo di portare la temperatura della stanza a quella che ci sarebbe d’estate se avessi voglia di continuare questa battuta. C’è chi dice nella fascia d’ozono c’è un buco apposta per me; io penso che se mai faranno un film con un supereroe marxista voglio la parte del cattivo chiamato il Consumatore.
August 8th, 2008 |
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